È passato più di un anno da quando tutto il mondo ha dovuto rallentare i propri ritmi e si sono verificati grandi cambiamenti nelle nostre vite quotidiane.
Ci siamo adattati a uno stile di vita nuovo con una limitazione dei movimenti, degli spostamenti e delle relazioni sociali, tutti elementi che hanno senza dubbio avuto un forte impatto sul nostro corpo e sulla nostra mente.
In questo scenario lo smartworking, o lavoro da remoto, è stato una realtà per moltissimi con i suoi lati positivi e negativi – in particolare per la salute fisica. Le postazioni di lavoro improvvisate e le stanze suddivise tra i conviventi.
Così è stato coniato il termine “pandemic posture“, ovvero postura da pandemia. Ma che cos’è di preciso? Secondo gli esperti è l’atteggiamento che in molti hanno di sedersi in modo scorretto, curvando in avanti le spalle, quasi accasciandosi davanti allo schermo del computer su sedie non adatte a sostenere correttamente la nostra postura.
Ecco quindi i nostri consigli per combattere la Pandemic Posture e migliorare la salute:
1. Attenzione all’altezza del portatile: Tieni lo schermo del computer alla stessa altezza degli occhi. Così facendo non guarderai verso il basso ed eviterai di aggiungere tensione extra al collo.
2. Attenzione alla postura: bisogna utilizzare una sedia in grado di dare supporto lombare, poi bisogna stare seduti con i piedi appoggiati sul pavimento, e gambe e braccia a 90 gradi. In secondo luogo, lo schermo del computer dovrebbe essere all’altezza degli occhi. Così facendo non si guarderà verso il basso aggiungendo tensione extra al collo.
3. Attenzione alla sedentarietà: Prenditi una pausa da una posizione sedentaria ogni ora per qualche minuto e fai piccoli esercizi di stretching (collo, braccia, gambe). Niente divani, poltrone o sgabelli, usa una sedia comoda o metti un cuscino dietro la zona lombare, appoggiandolo bene allo schienale in modo da evitare stress alla colonna vertebrale.
Torniamo in azione, insieme!
