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Restare in forma ballando: i benefici per ossa e muscoli.

Riassunto

Ballare è un modo per stare in forma e mantenere il benessere di ossa, muscoli, articolazioni. Con grandi benefici anche per l'umore e la socialità.

Ballare è un gesto antico, naturale, istintivo. È una forma di divertimento, di espressione di sé e di interazione sociale. Ma è anche è un’attività fisica completa, praticabile a tutte le età, che offre benefici documentati per la salute. Infatti, indipendentemente dal fatto che si tratti di danze tradizionali, balli di coppia, danza moderna o semplici movimenti liberi a ritmo di musica, numerosi studi e fonti autorevoli confermano che questa attività, praticata con regolarità, può rappresentare un ottimo metodo per salvaguardare la salute di ossa, muscoli, articolazioni e migliorare equilibrio e postura.

Ballare fa bene alle ossa: la conferma arriva da studi autorevoli.

Alla base dell’indicazione che danzare porta notevoli benefici in termini di salute, ci sono diverse dichiarazioni e ricerche, effettuate da importanti organizzazioni o università.

Tra queste, vale certamente la pena di citare:

la Fondazione Internazionale per l’Osteoporosi (IOF), che sottolinea da anni l’importanza delle attività che prevedono carico corporeo e impatto controllato per la salute dello scheletro. Ballare rientra tra queste: ogni passo, rotazione o salto stimola le ossa a rinnovarsi e rafforzarsi, grazie alle sollecitazioni meccaniche regolari. Quando si balla, le aree del corpo più coinvolte sono: la colonna vertebrale (soprattutto nella zona lombare), il bacino, i femori, le ginocchia, le caviglie e i piedi;

– uno studio pubblicato sul Journal of Aging and Physical Activity ha osservato un gruppo di donne anziane che praticavano regolarmente danza tradizionale: rispetto a coetanee sedentarie, mostravano valori significativamente più alti di densità ossea a livello del femore prossimale e della colonna;

l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) indica che l’attività fisica regolare è una delle strategie più efficaci per prevenire osteopenia e osteoporosi, patologie che colpiscono milioni di persone in età adulta e avanzata;

uno studio del 2019, condotto su donne in post-menopausa con osteopenia, ha dimostrato che la pratica regolare della danza porta a un miglioramento della densità minerale ossea, suggerendo che il ballo può essere una valida integrazione alle terapie farmacologiche per la salute scheletrica. Gli stili che prevedono salti e appoggi rapidi sono particolarmente efficaci, soprattutto per la parte inferiore del corpo, mentre quelli che coinvolgono le braccia aiutano a rafforzare anche la parte superiore dello scheletro;

alcuni studi recenti hanno evidenziato che le sollecitazioni meccaniche prodotte dal movimento del ballo stimolano la crescita del tessuto osseo e contribuiscono a mantenere o aumentare la densità minerale, fondamentale per prevenire l’osteoporosi e le fratture.

Insomma, le ossa del nostro corpo traggono grande vantaggio dalle attività che prevedono carichi e impatti, come salti, cambi di direzione e movimenti di sostegno del peso corporeo tipici della danza.

Ma i vantaggi che questa attività offre non si limitano all’apparato scheletrico, riguardano tutto il corpo e anche la nostra salute mentale.

Gruppo di giovani che si allena danzando all’aperto su un tetto, sorridenti e in movimento, per mantenere in forma muscoli e articolazioni.

Ballare: i benefici per i muscoli.

La danza coinvolge attivamente tutti i principali gruppi muscolari del corpo: gambe, glutei, addominali, schiena, braccia e spalle. Grazie alla varietà di movimenti, ballare con regolarità:
– aiuta a mantenere una buona postura;
– riduce il rischio di infortuni muscolari;
– tonifica e modella la muscolatura;
– incrementa la forza e la resistenza muscolare;
– migliora la flessibilità e l’elasticità, riducendo il rischio di infortuni;
– favorisce una postura corretta e un migliore allineamento corporeo.

Avere muscoli più in forma non è solo una questione di estetica: muscoli forti e bilanciati proteggono tendini e articolazioni dagli stress ripetuti e dagli impatti, riducendo il rischio di lesioni e assicurando una migliore efficienza e longevità.

Secondo l’American Council on Exercise, sessioni di 30 minuti di ballo a intensità moderata sono sufficienti a mantenere la massa muscolare, migliorare l’equilibrio e ridurre il rischio di cadute.

Uno studio dell’Harvard Medical School evidenzia inoltre come la danza migliori in modo significativo la stabilità posturale, grazie al costante coinvolgimento di tronco, bacino e arti inferiori nei cambi di direzione e nelle correzioni del centro di gravità.

Gruppo di persone che balla con energia in una discoteca, tra luci e musica: il movimento come forma di libertà e benessere.

Equilibrio, coordinazione e salute generale.

A ogni età, la danza rappresenta un’attività altamente salutare per il nostro corpo: per esempio, può migliorare equilibrio, coordinazione e riflessi, riducendo il rischio cardiovascolare e contribuendo al benessere psicofisico. Quando balliamo siamo portati a sincronizzare il movimento di più gruppi muscolari e a ripetere sequenze complesse, elementi che migliorano la nostra capacità di controllo motorio e la propriocezione.

Inoltre, ballare stimola la produzione di endorfine, riduce lo stress e migliora la percezione del proprio corpo. Un’attività che unisce movimento, benessere mentale e stimolazione cognitiva.

Ballare con regolarità:
migliora la circolazione sanguigna e la resistenza cardiovascolare;
– favorisce il controllo del peso corporeo (si possono bruciare da 200 a 600 calorie all’ora, a seconda dell’intensità);
riduce la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna;
contrasta il mal di schiena, grazie al rafforzamento del core e al miglioramento della postura.

Alcuni studi suggeriscono che ballare può anche ridurre la paura di cadere e migliorare la qualità della vita nelle persone con patologie croniche come il morbo di Parkinson.

Benefici psicologici e sociali.

Ballare non offre solamente dei vantaggi a livello fisico, ma apporta benefici psicologici e sociali. Si tratta di un’attività che coinvolge e diverte, aiutando a ridurre lo stress e a migliorare l’umore.
Quando viene praticata con altre persone, rappresenta un potente nutrimento per la socialità e per l’integrazione. Inoltre, grazie all’abbinamento dei gesti a seconda delle musiche o delle canzoni, stimola anche la memoria, l’inventiva e l’attenzione, attivando diverse aree cerebrali e contribuendo al benessere mentale generale.

Coppia di anziani che balla con dolcezza in casa, condividendo un gesto semplice che sostiene equilibrio e mobilità articolare.

Prevenzione, benessere, salute… con piacere.

Ballare è prima di tutto un gesto naturale che facciamo con grande piacere. Ecco perché molte persone praticano, a livelli differenti e con obiettivi diversi, questa attività. E, come abbiamo visto, le ragioni per farlo vanno ben oltre al puro intrattenimento: il ballo ha molto da offrire alla salute del nostro corpo e della nostra mente.

Si tratta di un’attività altamente accessibile: non richiede particolari equipaggiamenti o attrezzature, si può fare da soli, in coppia o in gruppo, non necessità di specifiche abilità.

E, anche in età avanzata o in presenza di lievi impedimenti, si può pensare al ballo come forma di movimento benefico, magari confrontandosi prima con lo specialista (fisiatra, ortopedico o fisioterapista), che può aiutare a scegliere movimenti più adatti o valutare il supporto di ortesi leggere, utili per stabilizzare le articolazioni più sollecitate (come ginocchia, caviglie o colonna lombare).

Che sia tango, hip hop, salsa, danza moderna o liscio, l’importante è muoversi con costanza e piacere, permettendo alla musica di essere un vero e proprio alleato della salute.

(Articolo a cura della redazione di Tenortho, con la supervisione del dott. Daniele Mazzoleni, medico chirurgo specializzato in Medicina Fisica e Riabilitativa.)

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