Per chi pratica sport ad alta intensità la salute e la risposta ottimale dei legamenti è fondamentale. In particolare quando si parla del ginocchio, un’articolazione coinvolta e iper-stimolata nella maggior parte dei movimenti e nella maggioranza degli sport. Le lesioni al ginocchio rappresentano una percentuale significativa degli infortuni sportivi, e il 20-30% di questi incidenti riguardano il menisco. Le cause più frequenti di questi infortuni sono:
– movimenti improvvisi e bruschi cambi di direzione, tipici per esempio del football americano e del calcio;
– colpi diretti al ginocchio, come nei placcaggi o nei contatti di gioco;
– atterraggi non controllati, per esempio dopo un salto o una caduta sbilanciata;
– movimenti di torsione forzata, che sovraccaricano il ginocchio oltre la sua capacità fisiologica.
Queste lesioni possono portare anche alla rottura del menisco, compromettendo la stabilità articolare e richiedendo lunghi periodi di riabilitazione.
Ecco perché è importante prevenire le lezioni ai legamenti del ginocchio, in particolare del legamento crociato anteriore (LCA), dei legamenti collaterali e del menisco, negli atleti di tutte le categorie, cominciare da quelli coinvolti in discipline di contatto, come per esempio il football americano o il rugby, e in quelle che richiedono repentini cambi di direzione e sollecitano fortemente il ginocchio, come il calcio, il basket, lo sci e il tennis.
Come prevenire i danni al ginocchio?
Ma come si può prevenire la rottura del legamento crociato e le lesioni legamentose controlaterali negli sport di contatto e in quelli ad alta intensità? Negli anni, sono state messe a punto strategie mirate a ridurre al massimo il rischio di riportare danni al ginocchio. Tra queste possiamo certamente citare:
– il Programma PEP (Prevent Injury and Enhance Performance): sviluppato negli Stati Uniti, questo programma ha mostrato una riduzione dell’88% delle rotture del legamento crociato nel primo anno di applicazione e del 74% nel secondo anno;
– il Fit to Play: questo programma, creato in Norvegia, offre esercizi specifici per oltre 50 discipline sportive, concentrandosi su forza, stabilità e tecnica.
In generale, le strategie di prevenzione si concentrano sulla corretta preparazione fisica e mentale.
Vediamo quali componenti sono importanti per prevenire gli infortuni e preservare i legamenti del ginocchio.
1. Allenamento neuromuscolare e propriocettivo.
Questa tipologia di allenamento mira al potenziamento muscolare e al miglioramento della coordinazione e può ridurre significativamente il rischio di lesioni grazie a:
– esercizi di equilibrio e stabilità per migliorare il controllo neuromuscolare;
– potenziamento del core e degli arti inferiori, con particolare attenzione ai muscoli ischiocrurali e quadricipiti;
– esercizi pliometrici e di atterraggio, per imparare a gestire i carichi sulle ginocchia durante i salti e le frenate improvvise.
2. Tecniche di movimento corrette.
È importante allenarsi nel compiere i movimenti nel modo corretto, per distribuire uniformemente le forze ed evitare di sovra-stimolare articolazioni, muscoli e legamenti. In particolare è utile:
– mantenere un buon allineamento delle ginocchia e delle anche durante i cambi di direzione e i salti;
– evitare movimenti di rotazione eccessivi del ginocchio senza il supporto adeguato dei muscoli;
– apprendere tecniche di atterraggio corrette per distribuire il carico in modo uniforme.
3. Equipaggiamento adeguato.
È fondamentale utilizzare attrezzature appropriate come:
– scarpe adatte: per i corridori, ad esempio, sono necessarie scarpe con un contrafforte rigido al tallone, un sostegno sulla parte interna della suola e un’apertura imbottita per sostenere la caviglia;
– chi pratica sport di ad alto impatto come il football americano deve indossare le migliori protezioni,
a cominciare dal casco, per salvaguardare la salute e prevenire lesioni.
4. Utilizzo di ortesi e protezioni specifiche.
Usare tutori e ortesi per il ginocchio fornisce un importante supporto aggiuntivo, specialmente agli atleti che hanno subito infortuni o che praticano sport ad alto rischio. Le ortesi mirate alla stabilizzazione del ginocchio consentono di ridurre il movimento eccessivo e proteggere i legamenti, mentre le ginocchiere rinforzate permettono di assorbire gli impatti e limitare le sollecitazioni anomale.
5. Preparazione atletica adeguata.
Ogni attività fisica, da quella amatoriale fino a quella agonistica, deve sempre prevedere una preparazione adeguata del corpo. In particolare, gli sport ad alto impatto richiedono:
– riscaldamento dinamico per preparare muscoli e articolazioni all’attività;
– stretching mirato, per mantenere flessibilità e ridurre la tensione sui legamenti;
– recupero attivo per prevenire squilibri muscolari e rigidità articolare.

Nel contesto specifico del football americano, dove le lesioni al ginocchio sono particolarmente frequenti, è importante fare qualche aggiunta nella preparazione, nella direzione di:
– allenamento della tecnica di placcaggio: adottando tecniche sicure per ridurre il rischio di lesioni durante i contatti;
– perfezionamento delle simulazioni di gioco: per preparare i giocatori a movimenti improvvisi e cambi di direzione;
– condizionamento specifico: sviluppando programmi di allenamento che mimino le richieste fisiche del gioco, inclusi scatti brevi e cambi di direzione rapidi.
È possibile prevenire le lesioni del legamento crociato anteriore (LCA), dei legamenti collaterali e del menisco attraverso una preparazione mirata, l’uso di dispositivi di supporto e una corretta gestione del movimento.
Nel caso di chi pratica il football americano e altri sport di contatto è utile integrare questi accorgimenti nella routine di allenamento per ridurre il rischio di infortuni e migliorare la longevità sportiva.
(Articolo a cura della redazione di Tenortho, con la supervisione del dott. Daniele Mazzoleni, medico chirurgo specializzato in Medicina Fisica e Riabilitativa.)
