Chi lavora nel settore odontoiatrico sa bene quanto la postura è fondamentale per operare in modo efficace, con la precisione e l’attenzione costanti che queste professioni richiedono. Dentisti e igienisti dentali trascorrono gran parte della giornata inclinati sui pazienti, mantenendo posizioni statiche e spesso poco naturali. Queste posture scorrette o statiche mantenute durante le lunghe ore di lavoro possono portare a disturbi muscolo-scheletrici (MSD), con conseguenze significative, come dolori cronici e disturbi ortopedici.
Le posture più rischiose che riguardano i dentisti e gli igienisti dentali.
I professionisti del mondo odontoiatrico sono frequentemente costretti a mantenere posture statiche o asimmetriche, con inclinazioni del tronco e del collo che superano spesso i 30 o addirittura i 60 gradi. Queste posizioni, ripetute per ore, mettono sotto stress il collo, la schiena, le spalle e gli arti superiori.
Le posture più critiche sono, per esempio:
– flessione del collo: le posizioni comuni durante i trattamenti odontoiatrici portano spesso a inclinare il capo e incurvare la schiena per periodi prolungati, causando tensione muscolare cronica e infiammazioni cervicali;
– inclinazione del tronco: lavorare con il busto piegato in avanti aumenta la pressione sui dischi vertebrali e sottopone la regione lombare a stress, con il rischio di ernie discali o lombalgia cronica;
– postura asimmetrica delle spalle: l’uso di strumenti manuali richiede movimenti che spesso producono una maggiore tensione su un lato del corpo e possono causare infiammazioni ai tendini (tendinite) e problemi come la sindrome da conflitto subacromiale;
– posizione statica prolungata: stare in piedi o seduti per molte ore nella stessa posizione riduce la circolazione sanguigna e aumenta il rischio di affaticamento muscolare;
– movimenti ripetitivi delle mani e dei polsi: l’uso continuo di strumenti vibranti e la precisione richiesta dal lavoro odontoiatrico può provocare dolore e affaticamento muscolare nelle mani e nei polsi e favorire disturbi come la sindrome del tunnel carpale.
Quali sono le conseguenze sulla salute e come si possono prevenire?
Alcuni studi recenti hanno rilevato che il 58-88% dei professionisti odontoiatrici soffre di disturbi muscolo-scheletrici, con il collo (66%) e la schiena (60%) che risultano le aree più colpite.
Si tratta non solo di problemi che hanno un impatto sulla qualità della vita e del lavoro, ma possono anche causare:
– assenze dal lavoro;
– riduzione della produttività;
– difficoltà a continuare a svolgere la propria professione.
Inoltre, l’accumulo di microtraumi dovuto alle posture scorrette può provocare danni permanenti, come ernie discali o sindromi da compressione nervosa.
Certamente, viste quelle che sono le esigenze operative dei dentisti e degli igienisti dentali, non è ipotizzabile eliminare del tutto le posture critiche, ma è possibile ridurne l’impatto attuando alcuni accorgimenti:
1) un aiuto dall’ergonomia: la scelta di strumenti e tecnologie concepite anche in funzione della salute del professionista può produrre notevoli benefici. Alcuni esempi possono essere:
– utilizzo di strumenti leggeri e con impugnature ergonomiche per ridurre lo sforzo muscolare;
– la scelta di sedie con supporto lombare o sedili a sella per mantenere la curvatura naturale della schiena;
– l’uso di sistemi di ingrandimento (lenti prismatiche o caschetti) per evitare di inclinare eccessivamente il capo;
– l’impiego di illuminazione adeguata per ridurre lo sforzo visivo e mantenere una postura più naturale.
2) prestare attenzione alla modalità e alla postura di lavoro può portare un grande vantaggio, per esempio si può:
– regolare l’altezza della sedia e la posizione del paziente per evitare inclinazioni eccessive del collo e della schiena;
– lavorare badando a mantenere le spalle rilassate e il busto in posizione neutra;
– adottare una postura dinamica, alternando posizioni sedute e in piedi durante la giornata lavorativa per ridurre la fatica muscolare.
3) preparare il proprio corpo e concedersi dei momenti per restituire equilibrio all’organismo tra un paziente e il successivo può rappresentare un’ottima strategia lavorativa. Per esempio, si può:
– rafforzare la muscolatura posturale attraverso la pratica regolare di attività fisica che rinforzi il core, come il pilates o lo yoga;
– lavorare sulla stabilità della colonna con esercizi di mobilizzazione e di potenziamento muscolare;
– seguire programmi di stretching mirati a migliorare la flessibilità e ridurre il rischio di lesioni;
– fare pause regolari per eseguire brevi esercizi di allungamento per il collo, la schiena e le spalle;
– seguire corsi specifici che insegnano ai professionisti le migliori pratiche posturali durante il lavoro.
Gli esercizi che possono aiutare a salvaguardare la salute di dentisti e igienisti orali.
Evitare le posizioni legate alla professione odontoiatrica non sempre è possibile.
Ma si possono ottenere notevoli benefici eseguendo alcuni semplici esercizi (che si possono compiere senza problemi anche nello studio dentistico) e integrandoli nella routine quotidiana per prevenire patologie muscolo-scheletriche.
Questi esercizi aiutano a mantenere una postura corretta, migliorare la flessibilità e ridurre la tensione muscolare:
1 – Esercizi per il collo e per le spalle:
– Rotazioni del collo: inclina lentamente la testa verso un lato, mantenendo la posizione per 10-15 secondi, poi riportala in posizione dritta e passa all’altro lato.
– Rotazioni delle spalle: fai dei movimenti rotatori con le spalle in avanti e indietro per sciogliere la tensione accumulata nella parte superiore della schiena.
2 – Esercizi per la schiena:
– Torsioni spinali: da seduto, incrocia una gamba sull’altra e ruota il busto verso il lato opposto, mantenendo la posizione per 10-15 secondi. Ripeti dall’altro lato per migliorare la mobilità della colonna vertebrale.
– Ponte: sdraiati sulla schiena con le ginocchia piegate e i piedi appoggiati a terra. Solleva i fianchi verso l’alto, contrai i glutei e mantieni la posizione per qualche secondo prima di abbassarti lentamente.
– Hip Thrust su sedia, in alternativa al Ponte (specialmente se non hai un luogo in cui sdraiarti per terra): siediti sul bordo di una sedia stabile, con i piedi ben piantati a terra e divaricati alla larghezza dei fianchi. Appoggia le mani sui lati della sedia e spingi i fianchi verso l’alto, contraendo i glutei e mantenendo la schiena dritta. Mantieni la posizione per 2-3 secondi, quindi abbassa lentamente i fianchi tornando alla posizione iniziale.
3 – Esercizi per le anche e per le gambe:
– Stretching dei flessori dell’anca: siediti sul bordo di una sedia, estendi una gamba in avanti con il piede appoggiato al pavimento e piega l’altra gamba con il piede sotto il ginocchio. Inclina leggermente il busto in avanti per sentire un allungamento nei flessori dell’anca.
– Affondi alternati: fai un passo in avanti con una gamba, abbassando il corpo fino a formare un angolo di 90° con entrambe le ginocchia. Torna alla posizione iniziale e ripeti con l’altra gamba.
4 – Esercizi di postura:
– Chin Tuck (retrazione del mento): seduto su una sedia, porta il mento verso il collo, sentendo un leggero allungamento nella parte posteriore del collo. Puoi applicare una leggera pressione sulla nuca, appoggiando una mano dietro il collo, per intensificare l’allungamento.
– Allungamento delle braccia: intreccia le dita delle mani davanti a te, poi solleva le braccia sopra la testa mantenendole dritte. Mantieni la posizione per qualche secondo prima di abbassarle lentamente.
Chi si prende cura della salute degli altri merita di prendersi altrettanta cura della propria.
La salute posturale di dentisti e igienisti dentali è un aspetto fondamentale per garantire benessere e longevità nella professione. Adottare strategie di prevenzione, utilizzare strumenti ergonomici e mantenere uno stile di vita attivo possono fare la differenza nel ridurre i rischi ortopedici.
Per chi lavora ogni giorno prendendosi cura del sorriso degli altri, è essenziale curare anche la propria postura e il proprio benessere.
(Articolo a cura della redazione di Tenortho, con la supervisione del dott. Daniele Mazzoleni,
medico chirurgo specializzato in Medicina Fisica e Riabilitativa.)
